Istituto Magistrale "Tommaso Stigliani"

 

 

Liceo delle Scienze Umane - Liceo delle Scienze Umane Opzione Economico Sociale - Liceo Linguistico - Liceo Musicale

 

 

 

 

 

SEZIONE GENITORI

ORIENTAMENTO IN ENTRATA

INCLUSIONE SCOLASTICA

EDUCAZIONE ALLA SALUTE

EDUCAZIONE STRADALE

EDUCAZIONE ALLA LETTURA

CERTIFICAZIONE ECDL

INCONTRI CON L'AUTORE

ALBO PRETORIO ONLINE




DIPARTIMENTO DI SOSTEGNO

 


Il nostro Istituto riserva una specifica attenzione all’ inclusione degli studenti con Bisogni Educativi Speciali
e si avvale da anni della presenza di un gruppo di docenti di sostegno ( Dipartimento di sostegno), di
grande esperienza, affidabilità e sensibilità. Le linee guida che ispirano il loro intervento mirano al
raggiungimento dell’inclusione ed intendono favorire il recupero e il potenziamento delle capacità
individuali, senza trascurare l’orientamento al lavoro el’integrazione nella società. Un’attenzione speciale
viene dedicata alle strategie da adottare e alla progettazione di percorsi speciali individualizzatio
Personalizzati, flessibili e soprattutto integrati all’interno della programmazione disciplinare, così come agli
strumenti e agli ausili tecnici e informatici, che possano rivelarsi più efficaci al raggiungimento degli
obiettivi programmati per ogni allievo con bisogni speciali.
Un’integrazione scolastica, sostanziale e non formale, richiede una vigorosa leadership gestionale e
relazionale da parte del Dirigente Scolasticoe una attiva collaborazione di tutto il personale della scuola.
Ai fini della piena integrazione scolastica e sociale degli alunni con BES, si riconosce nella figura del
Dirigente Scolastico il garante dell’Offerta Formativa progettata e attuata dal nostro Istituto. In tale
prospettiva, per la realizzazione delle attività concernenti l’inclusionescolastica, il Dirigente Scolastico,
sentito il parere e le proposte dei docenti del Dipartimento di Sostegno ed avvalendosi del loro apporto in
termini di collaborazione costante:
• Valorizza progetti che attivano strategie orientate a potenziare il processo di integrazione/inclusione;
• Guida e coordina le azioni/iniziative/attività connesse con le procedure previste dalle norme di riferimento:
presidenza del G.L.I. d’Istitutoper rilevazione dei BES presenti nella scuola; raccolta e documentazione
degli interventi didattico-educativi posti in essere anche in funzione diazioni di apprendimento organizzativo
in rete tra scuole e/o in rapporto con azioni strategiche dell’Amministrazione; focus/confronto sui casi,
consulenza e supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie di gestione delle classi; rilevazione,
monitoraggio e valutazione del livello di inclusività della scuola; raccolta e coordinamento delle proposte
formulate dai singoli GLH Operativisulla base delle effettive esigenze, ai sensi dell’art. 1, c. 605, lettera b,
della legge 296/2006, tradotte in sede di definizione del PEI come stabilito dall'art. 10 comma 5 della Legge
30 luglio 2010 n. 122 ; elaborazione di una proposta di Piano Annuale per l’Inclusività riferito a tutti gli
alunni con BES, da redigere al termine di ogni anno scolastico (entro il mese di Giugno).
• Indirizza l’operato dei singoli consigli di classe affinché promuovano e sviluppino le occasioni di
apprendimento, favoriscano la partecipazione alle attività scolastiche e collaborino alla stesura del
P.E.I/P.D.P..;
• Coinvolge attivamente le famiglie e garantisce la loro partecipazione durante l’elaborazione del
P.E.I/P.D.P..;
• Cura il raccordo con le diverse realtà territoriali;
• Attiva specifiche azioni di orientamento per assicurare continuità nella “presa in carico” del soggetto da
parte della scuola successiva;
• Intraprende le iniziative necessarie per individuare e rimuovere eventuali barriere architettoniche e/o senso-percettive.
• Presiede ai singoli G.L.H.O. d’Istituto(Gruppo di LavoroOperativo d’Istituto per singoli alunni
diversamente abili), al quale sono affidati i seguenti compiti:
•pianifica gli interventi educativi, formativi e riabilitativi, così come previsti nella programmazione
educativo-didattica individualizzata per ogni singolo alunno.
• Effettua una verifica periodica degli interventi.

Decreto istitutivo del Gruppo di Lavoro per l'Inclusione (A.S. 2015/2016)

Decreto istitutivo del Gruppo di Lavoro per l'Inclusione (A.S. 2014/2015)

PIANO ANNUALE PER L’INCLUSIVITA’ RIFERITO A TUTTI GLI ALUNNI H E CON BES (A.S.2013/2014)

(PROGETTO “CLI”)

-Laboratorio musicale di percussioni, concluso progetto nell’istituto IV comprensivo e nel Pedagogico di Matera

-La Prof.ssa Abbatino Marianna dell'Istituto Magistrale " T. Stigliani " , insieme alla Prof.ssa  Pagliei Anna ha accompagnato gli alunni diversabili dell'Istituto in caserma . Per  i 13 ragazzi diversabili frequentanti l'Istituto la festa di Santa Barbara è più di una ricorrenza. La collaborazione tra scuola e Vigili del fuoco prevede alcuni incontri nel corso dei quali vengono illustrate le tecniche di soccorso, i mezzi a disposizione e l'impegno  sociale che il Comando svolge quotidianamente.  E' l'occasione  ( purtroppo rara ) di abbandonare la routine e vivere salvataggi, incidenti sventati, operazioni eroiche effettuate dai Vigili del fuoco. " L'intesa- spiega la docente- è molto intensa. Con i Vigili del fuoco abbiamo creato occasioni speciali che coinvolgono sempre classi diverse che a rotazione accompagnano i compagni disabili". Alla manifestazione hanno partecipato tutti i docenti di sostegno della scuola  e le classi: 2^ A del Liceo delle Scienze Umane e 5^ C del Liceo Pedagogico accompagnate rispettivamente dalla Prof.ssa Gaudiano Gabriella e Vignola Isa.  Questa come le altre attività a cui i ragazzi parteciperanno rientrano nel Progetto continuità  e in particolar modo nell'ambito del Progetto "Conosciamo il territorio" già al secondo anno di attuazione.  Tra i ragazzi speciali c'è Piero, 18 anni festeggiati lo scorso anno a scuola con la presenza dei Vigili del Fuoco che gli hanno riservato due sorprese , una maglietta dell'arma con su scritto il suo nome e un viaggio su uno dei mezzi di servizio . Piero ha seguito tutta la manifestazione con attenzione e con orgoglio ha mostrato la t-shirt bourdeaux d'ordinanza e conferma con i fatti che la scuola è anche servizio sociale come accade al "Tommaso Stigliani", grazie all'impegno degli insegnanti, della cooperativa LILITH che attraverso gli operatori sociali   fornisce un indispensabile e insostituibile  supporto a tutti (  docenti, alunni e famiglie )   e alla lungimiranza del Dirigente Scolastico Prof. Eustachio Andrulli. Slideshow

-"Percussioni in movimento".La psicologia cognitiva della musica ha descritto i processi cui la mente elabora le informazioni sonore, conferendo loro i caratteri di ritmo, melodia, tonalità.
Attraverso tali criteri, la musica diviene un canale di comunicazione universale (a cui tutti possono partecipare) che può guidare attraverso le condizioni interiori, dalle più superficiali alle più profonde ed intensamente personali.
La musica con la sua struttura, per il soggetto disabile, rappresenta un linguaggio emotivo invitante che gli procura piacere, sicurezza, lo sostiene nelle attività, lo invita ad usare e/o sentire espressamente il suo corpo.
A tal fine l'Istituto Magistrale "Tommaso Stigliani" di Matera, in rete con il 4° Istituto Comprensivo di Matera all'interno di un percorso di continuità con  i ragazzi diversamente abili delle Scuole Medie Secondarie di 1° e 2° grado, ha previsto, per il corrente anno scolastico, un progetto musicale per diversamente abili a classi aperte dal titolo "Percussioni in movimento".
Tale Progetto nasce dalla stretta  collaborazione  tra il coordinatore del Dipartimento di sostegno  della Scuola Secondaria di I° Grado, Prof. Michele Eletto, le docenti referenti dell'Istituto Magistrale Proff. Pagliei Anna N. e Abbatino Marianna e  l'esperto M° Sette che ha dato la massima e gratuita disponibilità a svolgere il progetto in questione. Il Maestro, Laureato Brillantemente con il massimo dei voti al Conservatorio di Musica E. R. Duni di Matera nella classe di strumenti a Percussione sotto la guida del M° Giovanni Tamborrino. Ha svolto intense Master class e seminari di ogni genere.
Esperto in diversi generi musicali come solista Percussionista dalla Musica Classica con le Orchestre Sinfoniche, attualmente suona e fa parte di diversi ensemble dalla musica  contemporanea, al jazz, al rock, al folk, alla musica leggera, Pop, Pop Rock, Musica Antica e Medievale,  esibendosi nei più importanti teatri italiani, Piazze, e  nelle reti televisive nazionali pubbliche e private, nelle trasmissioni radiofoniche.
Dal2013 è Percussionista-Batterista dello spettacolo ‘’ Altro di me ’’ di Katia Ricciarelli e Francesco Zingariello regia di Marco Mattolini scritto da Maurizio Costanzo.  Attualmente insegna presso il  Liceo Musicale  Istituto Magistrale ‘’T.STIGLIANI ‘’ di MATERA come Docente di PERCUSSIONI Classiche  e BATTERIA POP Moderna.Svolge una intensa attività sia di docenza in Scuole pubbliche e private e sia concertistica in varie formazioni cameristiche ed orchestrali di prestigio come l'Orchestra Sinfonica di Sanremo e l'Orchestra sinfonica Nazionale della Rai di Torino.

La principale finalità del progetto in questione è il coinvolgimento comunicativo dei ragazzi in difficoltà attraverso l'ascolto e la produzione sonora particolarmente facilitata dall'uso di strumenti a percussione.
La musica con la pratica e l’ascolto strumentale, diviene così un linguaggio alternativo in grado di annientare le barriere comunicative ed espressive attraverso giochi ritmici, danze e marce  e soprattutto nel produrre sequenze ritmiche sull'esempio di quelle proposte dal docente.
Il Progetto accolto e fortemente sostenuto  dai Dirigenti Scolastici Prof. Eustachio Andrulli e Prof.ssa Isabella Abbatino delle due scuole in rete, ha ottenuto riscontri positivi  dagli alunni e loro famiglie, infatti già dal primo incontro gli alunni hanno partecipato  mostrando grande entusiasmo e interesse a continuare.
Tale Progetto  si svolgerà con cadenza  settimanale e abbraccerà l'intero anno scolastico terminando con una esibizione-concerto. Durante l'attività di laboratorio   gli operatori sociali della cooperativa LILITH: Zito Francesco, Diop Moussa, Taccardi Cinzia e Giordano Margherita e favoriranno, con gli insegnanti di sostegno, la creazione di un clima accogliente e positivo.

-Il 26 novembre ha avuto inizio  il Progetto "L'acqua  come mediatore di comunicazione", un progetto voluto fortemente dall'Istituto Magistrale "T. Stigliani " di Matera. L'attività mira a promuovere una regolare attività motoria in acqua rivolta ai diversabili.  Accogliere gli alunni con bisogni speciali, significa fare in modo che essi siano parte integrante del contesto scolastico, cogliendo i punti di forza e valorizzando le potenzialità, aiutando i ragazzi a migliorare le proprie autonomie, e promuovere un  vissuto esperienziale ricco e vario. Ormai da molti anni il Piano annuale delle attività formative per gli alunni diversamente abili dell' Istituto Magistrale "T. Stigliani" di Matera prevede, oltre alla realizzazione di laboratori a classi aperte, anche la collaborazione con alcune scuole ed associazioni sul territorio. L'Istituto ha già sperimentato l'efficacia dei progetti in rete con le scuole medie ed elementari al fine di garantire opportunità di orientamento e supporto educativo e didattico in una formazione continua e collaborativa. In questo il Dirigente Scolastico Prof. Andrulli Eustachio è stato lungimirante favorendo tali iniziative.  Il progetto Piscina ha visto interagire più figure per la sua riuscita, innanzitutto gli insegnanti di sostegno supportati dagli operatori della cooperativa Lilith che forniscono un servizio altamente qualificato alle famiglie e ai docenti, il Signor De Mola Gianfranco , Presidente della DM Sport e responsabile della Piscina comunale e del Palasassi di Matera,  che da anni  guarda con molta attenzione a tutte quelle azioni che vanno verso il mondo della disabilità. La concessione della piscina, è stato un modo per dimostrare questa attenzione e la vicinanza alle persone diversamente abili. Il Signor De Mola, insieme a uno dei suoi istruttori il Signor  Lamacchia Franco, hanno  predisposto l'intera struttura per accogliere i ragazzi diversabili del nostro Istituto. La piscina  è venuta incontro alle esigenze delle famiglie compartecipando alle spese, le famiglie infatti dovranno versare un minimo contributo   relativo alla presenza  di un esperto in acquaticità. L'idea di realizzare una tale attività integrativa a quelle tradizionalmente previste nel piano di studi è nata dalla constatazione che negli ultimi anni, grande successo sta riscuotendo l'utilizzo del nuoto con ragazzi autistici o con disturbi generalizzati dello sviluppo. Con questi soggetti l'acqua facilita il mantenimento dell'attenzione condivisa e congiunta, offre intense stimolazioni sensoriali; facilita la gestione degli aspetti emotivi offrendo contenimento emotivo; facilita la gestione dei disturbi comportamentali (aggressività, stereotipie); aumenta il contatto oculare; favorisce l'integrazione sociale; stimola il desiderio di esplorazione; promuove l'accrescimento dell'autostima, quando viene conquistata l'autonomia di movimento in acqua; stimola le capacità di coordinamento motorio. L'ambiente acquatico è sicuramente molto indicato nello svolgimento di un'attività motoria in varie tipologie di disabilità, sia quando quest'attività è effettuata ai fini di un generico mantenimento delle funzioni motorie, ovvero prevalentemente nel recupero e condizionamento dell'apparato locomotore e cardiovascolare, sia quando è intesa come completamento e supporto a fini espressamente terapeutico.  La TMA permette a qualsiasi ragazzo di potere stabilire una relazione significativa con il terapista/operatore in un contesto come quello dell’acqua che di per sé agisce come mediatore che tocca, avvolge, fa emergere bisogni ed emozioni profonde in ragazzi che purtroppo hanno difficoltà a relazionarsi con gli altri e che non dispongono o non riescono ad utilizzare gli strumenti che servono a decodificare/trasmettere messaggi comunicativi né tantomeno ad esprimere i propri bisogni. La TMA si propone infatti di stabilire un rapporto relazionale e significativo, di favorire lo scambio, il gioco condiviso il contatto oculare, l’esplorazione, di sperimentare la motricità che porta poi alla costruzione dello schema corporeo, così come avviene per la psicomotricità, di estinguere/diminuire i comportamenti problema, le stereotipie, incrementare il rispetto delle regole e dei tempi d’attesa ed infine di generalizzare i risultati in tutti i contesti di vita del ragazzo.

 

 


PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE PER ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI (A.S.2012/2013)

(PROGETTO “H”)

-Laboratorio di cineforum con scrittura creativa. L' attività si è svolta in collaborazione con i docenti di sostegno e le operatici sociali in servizio presso la nostra scuola. Finalità del laboratorio sono state: Dare ai partecipanti (adolescenti disabili e non) l'opportunità di confrontasi e mettersi in discussione attraverso la visione del film; avvicinarsi alla realtà cinematografica in modo critico per avere argomenti di discussione vicini a quelli dei coetanei. Video

 

-Il progetto di  continuità educativo-didattica tra i due ordini di scuola, la scuola secondaria di primo grado “Giustino Fortunato””  e l’Istituto Magistrale “ T. Stigliani”,  è nato con l’intento di favorire  il primo ambientamento del ragazzo nella nuova istituzione scolastica ed il passaggio a   nuove figure di riferimento; consiste nell’attivazione di laboratori di ceramica. Video


- Il giornale CONTROSENSO SCUOLA ha pubblicato un articolo sui “Laboratori Inclusivi”. Il progetto del Dipartimento di Sostegno del nostro Istituto  mirato a garantire una fattiva integrazione nella scuola e nella società degli alunni con “bisogni educativi speciali" (Marzo 2013) .Ecco una copia dell'articolo


- L’Istituto Comprensivo Pascoli e l’Istituto Magistrale Stigliani di Matera hanno concluso il progetto “Continuità e Orientamento” per favorire l’integrazione dei disabili nella società attraverso laboratori pratici. Il progetto prevedeva la realizzazione di laboratori in rete, che hanno coinvolto i vari ordini di scuola; tali laboratori si sono svolti sia presso la scuola Primaria e Secondaria di 1° grado dell’I.C. “Pascoli”, sia presso il Magistrale “Stigliani”. Tre i principali obiettivi del progetto: garantire una continuità di insegnamento adeguata alle potenzialità dell’alunno nel passaggio tra ordini di scuola; favorire l’ambientamento dell’alunno nella nuova scuola ed il cambiamento delle figure di riferimento, riducendo al minimo l’ansia del passaggio; programmare metodologie ed attività didattiche basate su una prospettiva inclusiva, condivise tra i docenti di sostegno dell’intero ciclo d’istruzione obbligatorio. Video delle attività svolte

 

-C’era una volta … un ragazzo di nome Pietro che voleva fare il vigile del fuoco.
Un bellissimo giorno il suo sogno si avvera.
Nel giorno del suo compleanno arrivano a scuola … niente poco di meno che… una rappresentanza dei  Vigili del fuoco di Matera per festeggiare il suo compleanno.
Ad accoglierli ci sono docenti, operatori scolastici,  alunni e familiari.
La giornata è ricca di colpi di scena! Pietro viene insignito del diploma di vigile del fuoco speciale. La cerimonia è di tipo ufficiale ed il Dirigente Scolastico funge da testimone dell’evento.  Poi riceve la maglia dei vigili del fuoco ed infine.. via per la città a scorazzare con il  mezzo dei vigili del fuoco! video




Referente del Gruppo H: Prof. ssa Paglei